È un test non ufficiale di dieci domande che ti aiuta a capire se cercare formazione finanziata dall’azienda, percorsi per chi cerca lavoro, formazione nella pubblica amministrazione o un corso scelto da te. Non è collegato a nessun ministero, fondo o ente e non ammette nessuno a nessun corso.
In Italia la formazione finanziata non ha uno sportello unico. Chi lavora in un’azienda privata passa, di solito, da un fondo interprofessionale; chi cerca lavoro, dai servizi pubblici per l’impiego; chi lavora in un ente pubblico, dalle regole del proprio ente. Sono canali diversi, con soggetti che presentano la domanda diversi, e la fatica sta nel capire da quale parte si comincia.
Questo test prova a darti un orientamento di partenza. Dura circa tre minuti. Niente registrazione. Il conteggio lo fa il tuo browser: nessuna risposta viene inviata o salvata e non ti chiediamo email, nome o altri dati.
Come funziona il test
Sono dieci domande a risposta singola. Ogni risposta va in una di quattro direzioni: formazione finanziata dall’azienda, percorsi per chi cerca lavoro, formazione nella pubblica amministrazione, formazione scelta da te. Alla fine vedi quante risposte hai dato per ciascuna direzione e il profilo di quella con più risposte, con i link agli approfondimenti.
Rispondi pensando alla tua situazione di oggi. Se oggi hai un lavoro ma vorresti cambiarlo, scegli le risposte che descrivono il lavoro che hai, poi rifai il test pensando alla situazione che vorresti. Il pulsante per ripartire c’è.
Domanda 1 di 10
Scegli la risposta più vicina alla tua situazione di oggi, non a quella che vorresti. Nessuna risposta è giusta o sbagliata.
Senza JavaScript il conteggio si fa a mano: ogni risposta ha una lettera tra parentesi quadre. Conta quante volte hai scelto ciascuna lettera: quella con più risposte è il tuo orientamento. A = formazione finanziata dall’azienda, B = percorsi per chi cerca lavoro, C = formazione nella pubblica amministrazione, D = formazione scelta da te.
Il tuo risultato
Questo risultato è indicativo: è un test non ufficiale, non ammette a nessun corso e non sostituisce la lettura delle fonti né il parere di un professionista. Le risposte sono rimaste nel tuo browser.
I quattro esiti
Qui trovi i testi di tutti gli esiti, comprese le direzioni che il test non ti ha mostrato. Sono pagine di orientamento: per ciascuna ti indichiamo dove leggere il dettaglio.
Formazione finanziata dall’azienda
Dalle tue risposte emerge una situazione da lavoratore, o titolare, di un’azienda privata: il canale tipico è un fondo interprofessionale. Il Ministero del Lavoro spiega che lo 0,30% del contributo integrativo che le aziende versano all’INPS viene restituito al fondo a cui hanno aderito, per finanziare la formazione continua dei lavoratori. L’adesione è volontaria e la fa l’azienda.
Il primo passo, quindi, non spetta al singolo lavoratore: se sei dipendente, chiedi all’ufficio del personale o al consulente del lavoro se l’azienda aderisce a un fondo. Per approfondire: fondi interprofessionali, 10 domande e risposte. Se pensi a un contributo per più persone, esiste anche il Fondo Nuove Competenze, che però lo chiede il datore di lavoro.
Percorsi per chi cerca lavoro
Dalle tue risposte emerge una persona che cerca lavoro o vuole cambiarlo: la porta d’ingresso sono i servizi pubblici per l’impiego. Il programma GOL, Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori, parte dalla presa in carico del centro per l’impiego e può portare a un corso. Non è un corso a cui ci si iscrive da soli online, e la gestione è regionale.
Se hai 55 anni o più, la pagina del Ministero elenca i lavoratori maturi tra le categorie fragili o vulnerabili del programma. Leggi cos’è il programma GOL e chi può accedere e i corsi gratuiti per disoccupati over 50: spiegano le strade, le incompatibilità e cosa verificare con il centro per l’impiego della tua Regione.
Formazione nella pubblica amministrazione
Dalle tue risposte emerge un dipendente pubblico: la formazione dipende dall’ente in cui lavori. La direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione del 14 gennaio 2025 prevede, tra gli obiettivi di performance dei dirigenti, un numero di ore di formazione pro capite non inferiore a 40 all’anno a partire dal 2025, pari a una settimana.
Una direttiva è un atto di indirizzo, non una legge. Cosa prevede davvero e dove si fanno le ore lo trovi in le 40 ore di formazione nella PA sono obbligatorie?. Per il calendario chiedi all’ufficio formazione del tuo ente.
Formazione scelta da te
Dalle tue risposte emerge una persona che vuole formarsi per scelta propria. Il problema, qui, non è trovare corsi gratuiti: ce ne sono molti. È capire che cosa vale l’attestato. Un certificato ha valore pubblico solo se lo rilascia un ente titolato per quella qualificazione; altrimenti resta un attestato di partecipazione, utile nel curriculum ma diverso da un titolo.
Prima di iscriverti leggi i corsi di formazione online gratuiti sono validi?: propone sei controlli per riconoscere un attestato serio. Se poi scopri che il corso ti serve per lavoro, riparti dal primo orientamento e chiedi all’azienda.
Come leggere il risultato
Quasi nessuno rientra in una sola direzione. Il risultato mostra le tue risposte ripartite tra i quattro orientamenti: quello più alto è il più vicino alla tua situazione di oggi, ma una distribuzione vicina, per esempio cinque risposte contro quattro, dice che la tua situazione è mista. Capita a chi lavora e vorrebbe cambiare, o a chi ha un lavoro e un corso da fare per conto proprio.
Nella nostra esperienza di lettura di questi percorsi, l’errore più comune è partire dal corso invece che dal canale. Un corso scelto prima, e pagato, può non essere finanziabile dopo: un fondo o un servizio pubblico di solito chiedono di essere coinvolti prima. Il test serve a spostare l’ordine. Prima il canale. Poi il corso.
I limiti del test
- Non è ufficiale. Domande ed esiti li abbiamo scritti noi; nessun ministero, fondo o ente li ha approvati.
- Non è una verifica dei requisiti. Il test non dice se hai diritto a un corso, a un contributo o a un servizio: i requisiti li fissano i bandi e le norme.
- Quattro direzioni sono una semplificazione. Esistono altri canali, come i fondi regionali o i corsi degli enti bilaterali, che qui non compaiono.
- Le regole cambiano. Avvisi e programmi hanno scadenze: il programma GOL, per esempio, ha raggiunto nel 2026 la sua data di chiusura europea, e quello che offre il tuo centro per l’impiego dipende dagli avvisi regionali aperti.
- Non sostituisce un professionista. Per decisioni che coinvolgono contratti o contributi, chiedi al consulente del lavoro, all’ufficio del personale o al servizio pubblico competente.
Domande frequenti
Il test mi garantisce l’accesso a un corso gratuito?
No. È un orientamento di partenza, scritto da noi e non collegato a enti pubblici. L’accesso dipende dai requisiti di ciascun canale.
Le mie risposte vengono salvate o inviate?
No. Il conteggio avviene nel tuo browser e le risposte non lasciano il tuo dispositivo. Non chiediamo nome, email o altri dati.
Posso rifare il test con una situazione diversa?
Sì, tutte le volte che vuoi. Con il pulsante “Rifai il test” riparti da capo. Cambiare esito dopo un cambio di lavoro o di obiettivo è normale.
Una domanda per te: dei quattro canali, quale non conoscevi prima di leggere questa pagina?
Fonti
- Ministero del Lavoro, Fondi alle imprese per la formazione continua, letta il 7 ottobre 2026.
- Ministero del Lavoro, Programma GOL: a chi si rivolge, letta il 7 ottobre 2026.
- Dipartimento della funzione pubblica, Direttiva del Ministro in materia di formazione del 14 gennaio 2025, letta il 7 ottobre 2026.
