Sommario. Il 29 settembre 2026 il Direttore Generale di Fondimpresa ha anticipato la chiusura dello sportello dell’Avviso 3/2026, 20 milioni di euro per la formazione legata a innovazione digitale e tecnologica: le domande sono state accettate fino alle 18:00 del 30 settembre invece che fino al 30 ottobre, perché quelle arrivate eccedono lo stanziamento. Per chi non ha fatto in tempo, il prossimo appuntamento con date certe è l’Avviso 4/2026, con i piani formativi dal 1° dicembre 2026.
Pubblicato il 6 ottobre 2026. Fonti: Fondimpresa, determinazione del Direttore Generale del 29 settembre 2026 e testo dell’Avviso 3/2026 (aggiornamento del 2 luglio 2026). Questo testo non sostituisce la lettura dell’avviso né il parere del consulente che segue la tua azienda.
Cosa è successo
L’Avviso 3/2026, «Formazione a sostegno dell’innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo nelle imprese aderenti», è stato pubblicato il 24 giugno 2026 sulla pagina dedicata di Fondimpresa. La dotazione è di 20.000.000 euro, divisa in quattro macro-aree: Nord 6.985.000, Centro 4.600.000, Sud e Isole 3.415.000, piani multiregionali 5.000.000. Le domande si potevano presentare dalle 9:00 del 29 settembre alle 13:00 del 30 ottobre 2026.
Il 29 settembre, giorno di apertura, il Direttore Generale ha firmato la determinazione di chiusura anticipata. Il testo dice che, preso atto dell’elevato numero di domande pervenute oltre lo stanziamento disponibile, e in base agli articoli 7 e 12 dell’Avviso, il termine per presentarle scade alle 18:00:00 del 30 settembre 2026. La finestra reale è durata poco più di un giorno, non un mese.
Perché basta un giorno: conta l’ordine di arrivo
Abbiamo letto l’avviso per intero, e il punto è questo. Il finanziamento si assegna per macro-area, in ordine cronologico di presentazione «in forma completa», fino a esaurimento delle risorse. Il Fondo finanzia anche l’ultimo piano idoneo che trova copertura solo parziale. Una domanda trasmessa quando le risorse della sua macro-area sono già esaurite è non ammissibile, anche se completa e corretta (articolo 7).
L’ordine lo stabilisce la ricevuta di consegna della posta elettronica certificata del Fondo, con minuti e secondi (articolo 12). Ogni domanda va inviata con un solo messaggio PEC: più invii nello stesso giorno sono tutti irricevibili.
Non è quindi un bando a punteggio in cui chi presenta il piano migliore a fine mese vince. Conta la velocità, e conta che il piano sia completo al momento dell’invio.
Chi presenta i piani e cosa significa per un’azienda
La domanda non la presenta l’azienda. La presentano i Soggetti Proponenti, cioè gli enti iscritti all’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa (regolamento 2025-2028); le aziende aderenti partecipano al piano con una dichiarazione compilata e inviata online. I piani nelle macro-aree Nord, Centro e Sud devono prevedere un finanziamento tra 50.000 e 150.000 euro; quelli multiregionali tra 100.000 e 300.000 euro, con almeno 7 aziende e 50 lavoratori. Per ciascuna impresa il tetto del Conto di Sistema, al netto del suo Conto Formazione, è di 50.000 euro. Le azioni formative durano da 8 a 100 ore.
Se la tua azienda aveva aderito a un piano su questo avviso, la domanda da guardare è quella dell’ente proponente. Un consiglio di buon senso, non una regola dell’avviso: chiedi all’ente la data e l’ora della sua PEC, perché la posizione nell’ordine cronologico dipende da lì. Per capire quando un canale conviene all’altro, abbiamo già raccontato la differenza tra Conto Formazione e Conto Sistema.
Cosa non è ancora chiaro
- I numeri. Fondimpresa non ha pubblicato quante domande siano arrivate né per quale importo complessivo.
- Una possibile riapertura. L’articolo 7 riserva al Fondo la facoltà di incrementare le risorse, spostare somme tra macro-aree, prorogare o riaprire i termini, con informazione sul sito. Alla data di questo testo, la pagina dell’avviso riporta solo la comunicazione di chiusura anticipata.
- Gli esiti. Le domande ricevute passano la verifica di ammissibilità sempre in ordine cronologico: essere state inviate non equivale a essere finanziate.
Il prossimo appuntamento: l’Avviso 4/2026
L’Avviso 4/2026, pubblicato il 30 giugno 2026, ha una dotazione di 30 milioni di euro e riguarda competenze avanzate e sicurezza obbligatoria. Ha due fasi. Nella prima, gli enti qualificati hanno presentato i cataloghi formativi dal 10 al 30 settembre 2026. Nella seconda, i piani si presentano dalle 9:00 del 1° dicembre alle 13:00 del 22 dicembre 2026, solo da soggetti con un catalogo qualificato. L’avviso dà priorità ai dipendenti delle micro e piccole imprese. Chi si occupa di sicurezza in azienda può partire da come si finanzia la formazione sulla sicurezza con i fondi.
Nella nostra esperienza il tempo che si perde è sempre lo stesso: l’azienda decide il progetto formativo quando l’avviso è già aperto. Con una finestra chiusa in poco più di un giorno, la preparazione conta più di tutto il resto, a cominciare dal sapere che cosa serve per far approvare un piano formativo finanziato.
Una domanda: la tua azienda aveva un piano pronto per l’Avviso 3/2026, o sta ancora scegliendo quale canale di finanziamento usare per la formazione del 2027?
